10 FEBBRAIO 2022 - GIORNO DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO DEGLI ISTRIANI, FIUMANI E DEI DALMATI ITALIANI

“Il dovere di ricordare, per costruire una memoria condivisa che superi i muri contro ogni tipo di discriminazione"

Data di pubblicazione:
10 Febbraio 2022
10 FEBBRAIO 2022 - GIORNO DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO DEGLI ISTRIANI, FIUMANI E DEI DALMATI ITALIANI

Così il Sindaco Giorgio Di Clemente in occasione del “Giorno del Ricordo”, solennità nazionale istituita nel 2004 e che ogni anno, il 10 febbraio, rinnova la memoria della tragedia delle foibe e dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani costretti a fuggire dalle loro terre durante la Seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra.

"Una tragedia a lungo dimenticata”, prosegue il Sindaco, “che abbiamo il dovere di ricordare, con obiettività, per preservare la verità storica del nostro passato. Un dramma che costò la vita a tanti innocenti e causò l’esilio di tanti italiani, persone e famiglie intere, che furono costretti a fuggire dalle loro terre e dalle proprie case. Un monito che la storia ci consegna per non ricadere nuovamente nell’orrore che ogni tipo discriminazione etnica inevitabilmente provoca.”

“Dobbiamo costruire oggi una memoria sempre più condivisa – aggiunge l’Assessore alla Cultura Simona Cinosi, - capace di superare i muri e le divisioni. Una memoria collettiva basata sui valori di libertà, civiltà e democrazia. Una poetessa americana, Amanda Gordman, scrive in un suo testo: “Ora volgiamo lo sguardo non per guardare ciò che ci divide, ma per guardare oltre l’orizzonte. Per guardare al futuro dobbiamo deporre le armi e tendere la mano gli uni verso gli altri… Noi siamo il passato che abbiamo ereditato, ma anche la luce che guida il nostro futuro”.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 06 Ottobre 2022