06 Feb 2018

Anche la "Terra" si è accesa a San Giovanni Teatino (video)

Anche la "Terra" si è accesa a San Giovanni Teatino. "Terra" è il tema dell'ultima delle 4 rotatorie luminose, sul tema dei quattro elementi, realizzate in quattro degli incroci più importanti della città. La prima ad essere completata fu l'"Acqua", il 9 agosto 2016, all'incrocio tra via Nenni e via Dragonara. Fu poi la volta di "Aria" e "Fuoco", agli incroci tra via Moro e via Nenni e tra via Moro e via Caravaggio. Da venerdì 2 febbraio 2018, con la "Terra" tra via Nenni e via Tevere, il progetto, in gran parte finanziato con risorse messe a disposizione nel 2010 da Ikea, può dirsi completato.

"Con quest'ultima rotatoria - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - si conclude il ciclo dei Quattro Elementi: si tratta di un'opera che non solo non ha pesato oltremodo sui cittadini, poiché finanziata in larga parte da Ikea, ma che contribuisce a una viabilità sempre più efficace e a un preciso progetto che dissemina sul territorio un'idea di corrispondenza e di estetica. Inoltre, va ricordato che le rotatorie rientrano nel piano strategico della sicurezza stradale: non solo strade più belle, dunque, ma anche più sicure e che lo saranno sempre di più anche con gli interventi previsti nei prossimi mesi".

"La rotatoria 'Terra' - spiega il Vicesindaco Giorgio Di Clemente -  ha richiesto la rifinitura, la  perimetrazione ed il contenimento di 30 aiuole verdi con sponde metalliche. All'interno delle aiuole è stato quindi formato un manto in prato naturale Tifeagle, un'erba particolare che cambia colorazione a secondo della stagione. Diagonalmente ci sono sei piante ornamentali, illuminate con lampade led, mentre la rotatoria è circondata da un marciapiede ed è attraversata da stradine in acciottolato".

Il progetto delle quattro rotatorie è dello studio associato Scatigna e Capuano e realizzato dalla ditta Diodato di San Giovanni Teatino

"Solo con la delibera di Giunta del 29 dicembre 2015 è stato possibile dare il via al progetto. - ricorda l'assessore ai lavori pubblici Massimiliano Bronzino Cesario - Siamo stati costretti a rivedere il progetto iniziale, perchè riferito a prezzi di mercato nel frattempo aumentati, ma siamo riusciti a mantenere intatto il valore artistico iniziale. L'opera si inserisce nel più ampio progetto di sicurezza stradale che l'Amministrazione comunale sta portando avanti".

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